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| Anno di costituzione: | 1690 | | Motto: | Nicea Fidelis | | Ricompense: | 4 medaglie di bronzo al valor militare | | Festa di Corpo: | Il 16giugno in commemorazione dei fatti d'arme di Monfalcone del 1916 | | Stato attuale: | In servizio. Il reggimento ? di stanza a Pinerolo (Torino). Il reggimento nel 2001 ha subito un drastico taglio di organico che ne ha fatto presagire lo scioglimento nell'arco del 2002. Tale pericolo sembra al momento scongiurato.
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 |  |  | | Colori tradizionali | Stemma del 1920 | Ultimi colori portati |
Cenni storici Reggimento costituito nel 1690 col nome di "Dragons Jaunes" cambiatogli, nello stesso anno, in quello di "Dragoni di Piemonte". Dal 1699 al 1701 fu appiedato. Nel 1704 gli furono assegnate una compagnia della Cavalleria di Savoia e quella di Andr? R?gis, formata di Ugonotti. Nel 1713 fu dislocato in Sicilia, nel 1720 in Sardegna e nel 1798 fu inviato a Ferrara col nome di 3° Reggimento di Cavalleria. Nel 1799 assunse prima la denominazione di 3° Reggimento Dragoni Piemontesi e poi fu sciolto. Ricostituito nel 1815 col nome di Cavalleggeri di Piemonte, cess? di appartenere a tale specialità nel 1832 ed ebbe la denominazione di "Nizza Cavalleria". Nel 1850 pass? a far parte della Cavalleria di linea. Nel 1859 fu denominato "Corazzieri di Nizza" e nel 1860 nuovamente "Nizza Cavalleria". Poi, fino al 1920, il suo nome sub? le seguenti rispettive trasformazioni: 1° Reggimento Cavalleria Nizza, Reggimento di Cavalleria Nizza (1°) e Nizza Cavalleria. ha Concorso alla formazione dei Reggimenti Novara, Aosta, Lodi e Mantova. Ha partecipato alle seguenti campagne: 1691-95; 1696; 1701-02; 1718; 1733-35 1742-48; 1792-96; 1799; 1815; 1848-49; 1859; 1860-61; 1866; 1887-88; 1895-96; 1911-12, meritando tre medaglie di bronzo al valore: a Goito, a Mortara, a Novara. Durante la grande guerra (1915-1918) fu schierato per la prima volta, appiedato, in linea nella zona Monfalcone fra Adria e Mandria nel maggio 1916, ove combatt? accanitamente con alterne vicende per la conquista di quota 12 che rimase in suo possesso. Oper? poi contro le quote 85 e 121. Destinato nel settore di Plava, vi rimase fino al, gennaio 1917, allorch? rientr? alla sua sede di pace (a Savigliano) e fu nuovamente montato a cavallo. Richiamato sul fronte per l'offensiva austro-tedesca dell'autunno 1917, fu inviato fra Conegliano, Sacile e Pordenone ed adibito a servizi di polizia stradale e ferroviaria. Durante l'offensiva austriaca del giugno 1918 sul Píave, da Verolanuova, ove era stato dislocato fin dal dicembre 1917, fu destinato prima a S. Angelo di Piave e poi a Paese. Inviato sul Piave per la nostra offensiva finale lo pass? il 29 ottobre, marciando verso Cima d'Olmo, Fontanelle, Brughera, Pordenone, Bonzicco, Risano. Costitu? per la guerra le compagnie mitragliatrici Fiat 739 B, 189 B, 1558 ed una sezione di mitragliatrici Maxim. Per la sua condotta in guerra merit? la medaglia di bronzo al valore con la seguente motivazione: "Per il bel contegno aggressivo e tenace dimostrato nel mantenere le posizioni delle officine di Adria" (Maggio-Gíugno 1916). Nella seconda guerra mondiale partecipa alla campagna in Africa Settentrionale ed in Jugoslavia, sia con il Reggimento a cavallo sia con il III e IV gruppo su autoblindo.. Sciolto nel settembre 1943, si ricostituisce nel 1946 quale "Gruppo Esplorante 1° Dragoni" divenendo Gruppo Cavalleria blindata "Nizza" nel 1950 e, nel 1951, 1° Reggimento Cavalleria Blindata "Nizza Cavalleria". Nel novembre 1958 riassume la tradizionale denominazione di Reggimento "Nizza Cavalleria (1°)" e nel 1959 viene contratto a gruppo squadroni. Il 31 luglio 1975, a seguito della ristrutturazione dell'Esercito, assume il nome di 1° Gruppo Squadroni corazzato "Nizza Cavalleria" e sotto questa denominazione partecipa alla missione multinazionale in Libano nel 1983. Il 1° agosto 1992 diviene Reggimento "Nizza Cavalleria (1°)" sua attuale denominazione.
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