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| Anno di costituzione: | 1774 | | Motto: | Aosta d'fer | | Ricompense: | 1 medaglia d'oro al valor militare, 1 medaglia d'argento al valor militare, 3 medaglie di bronzo al valor militare, 1 croce di guerra al valor militare, 1 medaglia di bronzo al valor dell'Esercito | | Festa di Corpo: | Il 24 giugno in commemorazione dei fatti d'arme di Monte Vento del 1866 | | Stato attuale: | In servizio. Il Reggimento ? di stanza a Palermo
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 |  |  | | Colori tradizionali | Stemma del 1920 | Ultimi colori portati |
Cenni storici Un primo Reggimento di Lancieri di Aosta venne costituito nel 1774 da Vittorio Amedeo III, con il nome di "Aosta Cavalleria" e venne sciolto nel 1796 dopo aver combattuto la campagna del 1792-96 contro la Francia. Carlo Alberto lo ricostitu? nel 1831 col nome di "Aosta Cavalleria". Nel 1850 fu assegnato alla Cavalleria leggera con il nome di "Reggimento Cavalleggeri di Aosta". Nel 1860 pass? fra i Lancieri e finalmente nel 1871 ebbe il nome di "6° Reggimento Cavalleria (Aosta), rimanendo armato di lancia. Nel 1876 riprese il nome di "Reggimento Cavalleria Aosta (6°)" nel 1897 ebbe quello di "Lancieri di Aosta (6°)", e nel 1920 quello di "Cavalleggeri di Aosta". Nel 1848, ha combattuto a Goito (8 aprile), Mantova (19 aprile), S. Lucia, ancora a Goito (30 maggio), Sommacampagna, Custoza. Nel 1849 ha partecipato allabattaglia di Novara e durante la campagna di Crimea (1855-56) mand? il 1° squadrone inquadrato nel Reggimento Provvisorio di Cavalleria. Nel 1859 prese parte ai fatti d'armi di Castelnuovo Scrivia, Montebello, Madonna della Scoperta e all'investimento di Peschiera. Nella campagna del 1866 fece parte del I? Corpo d'Armata e combatt? a Custoza e a Medole. Nel 1870 fece parte dell'esercito operante per la presa di Roma. Durante la campagna d'Africa concorse alla formazione dello squadrone Cacciatori a Cavallo nella spedizione del 1887-88 e nel 1895-96 invi? un ufficiale e 69 gregari per varķ servizi. Durante la guerra Italo-Turca forn? ad alcuni corpi e servizi mobilitati 4 ufficiali e 139 gregari. Durante la grande guerra, fece parte. della 4' Brigata di Cavalleria con la quale fu sul basso Isonzo nel 1915, e nel 1916 nelle retrovie del fronte trentino. Nel 1917 fece servizio nuovamente sul fronte dell'Isonzo, nella zona di Udine, e durante la ritirata di Caporetto ebbe alcuni scontri; il 17 novembre cess? di far parte della 4' Brigata. Nel 1918, all'inizio della battaglia di Vittorio Veneto, portatosi nei pressi di Treviso, pass? il Piave a Palazzon il 30 ottobre ed inseguendo il nemico, attraverso una quantitą di piccoli scontri, giunse presso l'Isonzo quando cessarono le ostilitą. Lo stendardo ? stato decorato con medaglia d'argento al valor militare per la condotta tenuta durante la battaglia di Novara (23 marzo 1849), con la medaglia d'oro al valor militare per le brillanti e ripetute cariche che arrestarono il nemico che inseguiva la 1^ Divisione in ritirata (Custoza, 24 giugno 1866), con la medaglia di bronzo al valor militare, per avere salvato durante l'inseguimento i ponti di Latisana dalla distruzione, e per aver caricato a Corzuolo travolgendo l'estrema resistenza dei nemico (Dal Monticano a Cervignano, 29 ottobre - 4 novembre 1918).
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