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| Anno di costituzione: | 1692 | | Motto: | Savoye bonnes nouvelles | | Ricompense: | 1 medaglia d'oro al valor militare, 2 medaglie di bronzo al valor militare | | Festa di Corpo: | Il 24 agosto in commemorazione della carica di Inbuschenskij (fronte del Don) del 1942 | | Stato attuale: | In servizio. Il Reggimento ? di stanza a Grosseto
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 |  |  | | Colori tradizionali | Stemma del 1920 | Ultimi colori portati |
Cenni storici Reggimento che ha le sue origini fin dal 1692. quando il contingente dello squadrone di Piemonte form? due reggimenti uno dei quali ebbe prima il nome di Mombrison poi di None. Nello stesso anno assunse la denominazione di Savoia Cavalleria. Fu sciolto nel 1699 e ricostituito nel 1701. Nel 1798, sciolto dal giuramento di fedeltą al re di Sardegna, pass? al servizio della Francia come 6° Reggimento di Cavalleria. Nel 1799 fu di nuovo sciolto, per essere ricostituito nel 1815. Nel 1819 pass? dalla Cavalleria pesante alla leggera col nome di Cavalleggeri di Savoia. Cess? da tale specialitą nel 1832 e riprese il nome di Savoia Cavalleria. Nel 1849 pass? a far parte della 2^ brigata di Cavalleria di linea. Nel 1859 si chiam? Corazzieri di Savoia, nel 1860 riebbe l'antico nome di Savoia Cavalleria. fu poi 3° Reggimento Cavalleria (Savoia), nel 1871 Reggimento Savoia Cavalleria (3°) del Savoia Cavalleria nel 1897 ed infine reggimento Savoia Cavalleria nel 1920. Partecip? alle seguenti campagne: 1692-93; 1701-02; 1703-12; 1733-35; 1742-48; 1793-96; 18481849; 1859;1866; 1870; 1887-88; 1895-96; 1911-12. Durante la grande guerra (1915-1918), il Reggimento impieg? inizialmente solo la propria sezione mitragliatrici appiedata e nell'agosto 1916 con la 3^ Divisione di Cavalleria ebbe ordine di puntare verso la conca di Aidussina, poi rientr? in sede. Nel novembre 1917 protesse il ripiegamento di reparti di fanteria al Tagliamento e tent? di ritardare l'avanzata del nemico. Il 1° novembre 1918, lanciato, con la 3^ Divisione di Cavalleria all'inseguimento del nemico in rotta, pass? la Livenza a Polcenigo e si spinse verso San Martino e Sedrano, dove cattur? molti prigionieri. Il 3 novembre una sua pattuglia, sfuggendo abilmente al nemico, entr? per prima di Udine. Ebbe due citazioni sui bollettini del Comando Supremo (nn. 1264 e 1266) e una med. di bronzo. Nel 1920 viene ridenominato in Reggimento Savoia Cavalleria (3°) Nel 1933 adotta la cravatta rossa in luogo del bavero della giubba bordato di rosso. Durante la 2^ Guerra Mondiale il Reggimento ? impiegato inizialmente in Croazia per poi venire ridestinato in Russia, dove il 24 Agosto 1942 darą vita ad una delle pił fulgide pagine scritte dalla Cavalleria italiana: la carica di Insbuscenskij. Rientrato in Italia nell'aprile del 1943, il Reggimento viene sciolto nel settembre dello stesso anno, per ricostituirsi nel 1946 quale Gruppo Esplorante 3° Cavalieri. Nel 1948 diviene Gruppo Cavalleria Blindata Gorizia Cavalleria. Il 4 novembre 1958 riassume la tradizionale denominazione di Savoia Cavalleria riprendendo il 4 novembre 1961 l'adozione della cravatta rossa. Nel 1975 viene contratto in gruppo squadroni ed il 23 maggio 1992 diviene Reggimento Savoia Cavalleria sua attuale denominazione.
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