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| Anno di costituzione: | 1692 | | Motto: | Venustus et audax | | Ricompense: | 3 medaglie d'argento al valor militare, 1 medaglia di bronzo al valor dell'Esercito | | Festa di Corpo: | Il 21 marzo in commemorazione dei fatti d'arme della Sforzesca del 1849 | | Stato attuale: | In servizio. Il reggimento ? di stanza a Villa Opicina (Trieste). Si ? parlato di un probabile scioglimento del Reggimento nel corso del 2002, ma sembra invece che subirą solo una riduzione di organico.
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 |  |  | | Colori tradizionali | Stemma del 1920 | Ultimi colori portati |
Cenni storici Le sue origini risalgono al 1692, quando uno squadrone detto di Piemonte costitu? il reggimento che chiamato di Cavaglią dal nome del comandante. Assunse, nello stesso anno, il nome di Cavalleria Piemonte Reale. Dal 1696 al 1796 sub? successive variazioni nel suo organico risultando infine costituito su quattro squadroni. Nel 1798, sciolto dal giuramento di fedeltą e passato al servizio della Francia fu inviato a Monza col nome di 4° Reggimento di Cavalleria. Nel 1799 gli furono assegnati due squadroni del reggimento Savoia ed assunse il nome di 4° Reggimento Dragoni Piemontesi, ma fu sciolto nel maggio dello stesso anno, per essere ricostituito nel 1815 con l'antico nome di Piemonte Reale Cavalleria. Nel 1835 pass? a far parte della 2^ Brigata di Cavalleria e nel 1849 della 1^. Nel 1850 entr? a far parte della Cavalleria di linea. Nel 1859 assunse il nome di Corazzieri di Piemonte, mutatogli l'anno successivo in quello di Piemonte Reale Cavalleria. Nel 1871 fu chiamato 2° Reggimento di Cavalleria (Piemonte Reale) e nel 1876 di nuovo Piemonte Reale Cavalleria. Partecip? alle seguenti campagne: 1692-93, 1701-,02, 1703-12, 1733-35; 1742--48, 1793-96 1799, 1848-49, 1859, 1860-61, 1866, 1887-88, 1895 1896, 1911-12, e merit? due medaglie d'argento, una per la campagna del 1848-49 e l'altra per quella del 1860. Durante la grande guerra (1915-1918) il Reggimento oper? inizialmente sull'Isonzo, partecipando con un suo gruppo di squadroni alle operazioni dell'agosto 1916 per l'investimento del campo trincerato di Gorizia ed agli attacchi contro il Monte San Marco, Savogna e Rubbia. Durante il ripiegamento dell'esercito al Piave il Reggimento protesse la ritirata delle truppe del XIII? Corpo d'Armata impegnandosi a Cascina Vela ed a Campagna di Cessalto, ove sfugg? abilmente ad un accerchiamento, mentre cadeva sul campo il suo eroico comandante, colonnello Francesco Rossi. Partecip? alla battaglia del Piave del giugno ,1918 ed a quella finale di Vittorio Veneto, inseguendo il nemico verso S. Giorgio di Nogaro, Cervignano, Terzo ed Aquileia. Le motivazioni delle due medaglie d'argento dicono: "Per l'ottima condotta tenuta nei fatti d'armi della Sforzesca e di Novara (21-23 marzo 1849) e durante tutta la campagna del 1848 " e "Pel coraggioso e fiero contegno tenuto sotto il fuoco nemico, quasi due ore nella ricognizione del Garigliano (29 'ottobre 1860)". Sciolto nel 1943 si ricostituisce quale Gruppo Esplorante 2° Cavalieri nel 1946, diviene Gruppo Cavalleria Blindata "Piemonte" nel 1948 e 2° Reggimento Cavalleria Blindata "Piemonte Cavalleria " nel 1949. Assume la tradizionale denominazione di "Reggimento Piemonte Cavalleria" (2°) nel 1958 e successivamente nel 1975 viene contratto in gruppo squadroni. Il 1° Agosto 1992 diviene Reggimento "Piemonte Cavalleria" (2°) sua attuale denominazione. Nel 1993-94 partecipa alla missione di pace internazionale di pace "Restore Hope" e nel 1995 ? impegnato nel controllo del territorio nell'ambito della missione Vespri Siciliani.
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